IL NOSTRO PRIMO PASSO PER L’ALA PEDIATRICA DELL’OSPEDALE AFRICANO!!
Come già ricorderete, lo scorso 2008, dopo aver conseguito il nostro primo importante obiettivo: la costruzione del pozzo in Africa, siamo venuti a conoscenza di un ospedale del Burkina Faso: Il Centro Medico San Camillo di Nanoro.
Il Centro Medico con Antenna Chirurgica (CMA) San Camillo di Nanoro è una struttura cattolica appartenente all’Ordine dei Servitori dei Malati (Camilliani).
Il CMA è il punto di riferimento per tutti i malati del distretto sanitario di Nanoro (145.000 abitanti). Oggi è diventato una struttura che accoglie ogni anno più di 15.000 malati, che vengono dai paesi vicini e anche da lontano. E’ costituto da un servizio di medicina generale, uno di ricovero ospedaliero, uno di salute Materno-Infantile , il servizio di chirurgia, il centro di recupero e di educazione alla nutrizione, un centro di diagnosi e trattamento, un controllo ambulatoriale delle persone affette da HIV, un laboratorio, il servizio di radiologia e di ecografia, una farmacia e l’obitorio.
DIFFICOLTA’ E SFIDE: LA NUOVA PEDIATRIA
I bambini, rappresentano 61.3% dei malati dell’ospedale di NANORO.
Purtroppo anche la mortalità infantile rappresenta il 55,2% di tutti i decessi registrati nell’ospedale.
Le principali cause dei decessi, nel 2008 sono state :
la malaria grave in 42/74 casi (56,8%)
e l’anemia in 18/74 casi (24,3%).
Nei casi di malaria e di anemia la difficoltà principale è quello delle cure intensive dei bambini. Servirebbe una struttura con mezzi adeguati di rianimazione: sangue, farmaci d’urgenza..
Dallo scorso anno, con l’aiuto dell’Università Meyer di Firenze e di generose donazioni, si sta organizzando una pediatria che funzioni e che possa curare veramente i bambini malati.
Per questo è stata progettata la costruzione di una nuova pediatria di 50 posti letto dotata di una sala di rianimazione. Ma per rendere funzionante e efficiente questa struttura serve una banca del sangue e l’attrezzatura necessaria!!
Tutto questo rispondendo alle attese delle famiglie dei piccoli malati: prestazioni di buona qualità a costi contenuti per i pazienti. Il CMA fa il possibile, ma senza appoggi esterni è davvero molto difficile.
La necessità più urgente è la realizzazione del CENTRO TRASFUSIONALE, per poter raccogliere, tipizzare e selezionare il sangue da donatori locali (nei periodi delle grandi piogge, giugno – settembre, è difficile percorrere la pista per andare al centro trasfusionale più vicino).
Per tutti questi motivi, noi ci siamo appassionati alla loro sfida, e abbiamo deciso di sostenerli.
Questo progetto per essere realizzato richiede davvero grandissimi sforzi. Noi dell’associazione lo scorso anno abbiamo iniziato a raccogliere i fondi da destinare alla nuova ala pediatrica, in questo arco di tempo, grazie al vostro generosissimo aiuto siamo riusciti a donare L’APPARECCHIO PER L’EMATOLOGIA,indispensabile nel centro trasfusionale. Vogliamo ringraziarvi davvero per il vostro aiuto, senza il quale tutto questo non sarebbe stato possibile. Ora il primo passo è stato fatto, ma la strada per la realizzazione è davvero molto lunga, NON FERMIAMOCI, STIAMO FACENDO DAVVERO QUALCOSA DI MOLTO CONCRETO.. E SOPRATTUTTO UTILE!!!